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Si è concluso il rinomato CSIO di Hagen, evento internazionale decisivo per la selezione dei binomi che andranno a rappresentare l’Italia agli Europei di Salto Ostacoli di Fontainebleau.

Buoni risultati sono arrivati dai team che hanno preso parte alle Coppe delle Nazioni, la squadra Junior agli ordini del capo equipe Stefano Scaccabarozzi e composta per metà da binomi Fise Lazio: Neri Pieraccini su Sorpresa della Favorita (0/0); Elisa Ottobre su Cadanz (10/4), Alessandro Fontana (4/12) e Francesco Correddu (0/0), ha ultimato la gara con un totale di 8 penalità, conquistando il secondo gradino del podio.

Bella prestazione della squadra italiana Young rider, che sale sul terzo gradino del podio, grazie al team sempre agli ordini di C.E. Scaccabarozzi e composto da Ignazio Uboldi (5/4), Maddalena Arena(5/4), Michele Previtali su Lucaine (5/4) e dalla nostra Bianca Gresele su Amarillo (9/5). La vittoria è andata ai padroni di casa con un totale di 13 penalità.

I più piccoli, Children e Pony si sono aggiudicati una sesta posizione. Per il Lazio, nella squadra Under 14 è sceso in campo Gian Bautisca Cano su Suarez (4/8), accompagnato da Lorenzo Patrese (5/0); Aurora Mancini(4/13), e Leonardo Canepari (4/4). Da sottolineare l’ottava posizione di Cristiano Mosca nella classifica della categoria sul percorso della Coppa.

Sesto posto anche per l’Italia dei Pony. La squadra guidata da Giuseppe Forte e composta da Lorenzo Correddu (4/0); Chiara (9/8);  Milla Lou Jany Polizzi (El./5) e la nostra Mathilda Mercuri su Marcello (14/8) ha chiuso la gara con 40 penalità nelle due manches. Alla defaillance del primo giro di Coppa dei nostri binomi Pony è seguita la “strigliata”  del Capo Equipe Forte, che ha scosso i nostri ragazzi e ha provocato una bella reazione, portando tutti a migliorarsi nel secondo percorso.
“Ho molto apprezzato la reazione d'orgoglio dei ragazzi - ha commentato Forte - anche se devo tenere in considerazione che la scarsa esperienza di alcuni dei nostri giovani binomi può essere causa di prestazioni altalenanti come quella odierna. Nonostante le difficoltà che hanno avuto nel primo giro - ha aggiunto il Capo Equipe della squadra pony - ho chiesto loro di partire anche nella seconda manche, perché mi aspettavo una reazione che in effetti c'è stata. Anche se sono giovani devono imparare a tirarsi fuori dai problemi e nonostante il risultato, oggi meritano i nostri complimenti”.

Infine, da sottolineare le prestazioni di Gian Bautista Cano su Lancer VI, sesto nella gara H125 Children di venerdì e di Elisa ottobre, che in sella al suo Cadanz è stata la migliore junior nel Gran Premio di sabato ottenendo la sesta posizione.

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