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Gli azzurri chiudono a pari merito con Francia e Irlanda

L’Italia del salto ostacoli ha chiuso oggi, venerdì 10 agosto, al secondo posto la Coppa delle Nazioni di Dublino in Irlanda, ultima tappa della FEI Nations Cup Europa Divisione 1, il massimo circuito di Coppa delle Nazioni.

Bella gara per il team azzurro che, agli ordini del capo equipe e selezionatore Duccio Bartalucci, e composto dall'aviere capo Luca Marziani (0/0) su Tokyo du Soleil (Prop. LM Srl); app. sc. Bruno Chimirri (4/8) su Tower Mouche (AS Big Jump Srls); Piergiorgio Bucci (8/4) su Diesel GP Du Bois Madame (Prop. Tal Milstein Stables) e l’aviere scelto Lorenzo De Luca (0/4) su Irenice Horta (Prop. Stephex Stable), è uscita dal campo con 12 penalità totali. Gli azzurri hanno chiuso a pari merito con la Francia e l’Irlanda. La vittoria è andata al Messico con 8 penalità totali. Otto in tutto i team in campo.

Gli azzurri, che avevano ottenuto già in occasione della penultima tappa del circuito la matematica permanenza nella massima divisione europea per il prossimo 2019 in forza dei risultati conseguiti durante tutta la stagione, non hanno ottenuto la qualifica diretta per Barcellona (5/7 ottobre), anche se non è ancora esclusa la possibilità di vederli in campo nella finale del circuito 2018.

“Sono molto contento della prestazione dei ragazzi – ha detto Duccio Bartalucci – dispiaciuto, invece, della combinazione di punteggi che ci priva per pochissimi punti – al momento - di una qualifica diretta a Barcellona. Il fatto di avere tre squadre seconde a pari merito (Italia, Francia e Irlanda) ci ha sicuramente penalizzato nell’assegnazione dei punti della graduatoria. Le gare – ha aggiunto Bartalucci - non si fanno con i se e con i ma. I cavalieri hanno risposto bene. Siamo andati a Dublino con l’idea di fare una gara competitiva nei primi posti e ci siamo riusciti, ma non è stato sufficiente per le combinazioni numeriche ai fini della qualifica diretta. Vediamo cosa succederà adesso, perché non è ancora esclusa la possibilità di prender parte alla finalissima di Barcellona”. Il selezionatore si è poi soffermato sull’eccellente risultato del binomio composto da Marziani e Tokyo du Soleil. “Tokyo e Marziani – ha detto Bartalucci – sono scesi in campo nove volte in Coppa delle Nazioni quest’anno (compreso il barrage di Falsterbo ndr). In nove percorsi di Coppa hanno commesso un solo errore (prima manche Samorin ndr). Quando Luca Marziani ha finito la sua gara di oggi gli ho detto che è stato capace di sfidare la legge dei grandi numeri. Se ci fosse una ranking dei cavalli che hanno commesso meno errori nel circuito di Coppa delle Nazioni, Tokyo sarebbe senz’altro al primo posto. Credo, senza nulla togliere a tutti gli altri – ha concluso Bartalucci - che sia uno dei cavalli più competitivi del circuito".

 

Luca Marziani e Tokyio du Soleil

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