Junior nuti Opglabbeek18

Gli Under 21 si piazzano in quinta posizione

 

Chiudono al quarto e quinto posto le nazionali Junior e Young rider in occasione della finale delle FEI Nations Cup™ Youth.

La finalissima si è svolta domenica 9 settembre a Opglabbeek in Belgio. Un po’ di sfortuna per la nazionale Junior agli ordini del capo equipe Marco Bergomi e con l’immancabile supporto del tecnico federale Giorgio Nuti. Gli Under 18, infatti, hanno chiuso la gara con 8 penalità a un passo dal podio. A comporre il team azzurro sono stati Giacomo Casadei (4) su Capitol (Prop. Gestut Lewitz/Koki Saito), Martina Giordano (21) su Un Zephyr des Isle (Prop. Allstar & Allevamento Guldemboom) in sostituzione di Neri Pieraccini, Alessandra Bonifazi (4) su Intrigo RS (Prop. Srl Rs Team-Breeding Roma/Asd Madeforyou) e Francesco Corredu (0) su Necofix (Prop. Soc. Agr. Correddu GB & Pecchio ESS) e Neri Pieraccini (8) su Z (Prop. Jv- Horses). Vittoria per la Gran Bretagna (0); seguita a ruota da Irlanda, seconda con 4 e Belgio, terzo con 5 penalità.

Il team Young Rider ha chiuso, invece, al quinto posto la finalissima per la quale avevano ottenuto la qualifica durante la prima giornata di gara. La squadra sempre agli ordini del capo equipe Marco Bergomi e sotto l’attento sguardo del tecnico federale Giorgio Nuti era composta da Tommaso Gerardi (0) su Bucaramanga (Prop. Daniela Simonetti, Cagliari/John Rogers Fernandez Tarazona), Alessandra Fuzi (4) su Rmf Tequila (Prop. Ziogigi Sas di Alessandra Fuzzi &C), in sostituzione di Luigi Del Prete; Vittoria Fuser (0) su Uriane de Fussigny (Prop. Thierry Raverdy, Aubigny En Laonnois/Francois Mathy-Starlight Spril) e Michele Perevitali (4) su Cartaire Z (LG Morsink & JRJ Evenhuis). Il team Under 21 ha chiuso la gara con 18 penalità. Vittoria per la Svizzera (5), piazza d’onore per la Danimarca (7), terzo posto per il Belgio (8). 

Considerati i cambi effettuati dal tecnico (regolamento della finale di FEI Nations Cup™ senior) è proprio il caso di dire che al risultato hanno contribuito proprio tutti i binomi di ognuna delle due squadre.

"Il livello della competizione – ha detto Giorgio Nuti, tecnico delle nazionali giovanili - è stato alto poiché tutte le nazioni hanno schierato le migliori squadre. Ci siamo qualificati per la finalissima della domenica e non siamo andati lontani dal risultato di prestigio (con gli Junior quarti su otto squadre; mentre con gli Young rider quinti su nove, ndr), ma dobbiamo concentrarci sugli aspetti da migliorare e continuare a lavorare. Ormai il livello è talmente alto che bisogna fare zero se si vuole vincere, 4 o 8 penalità non bastano più. Ringrazio comunque – ha concluso Nuti - tutti i ragazzi per l'impegno che hanno messo partecipando a questa finale, rinunciando a prendere parte ai Campionati Italiani".

 

(Nella foto: il Team Italia Junior durante la ricongnizione con il tecnico Nuti)

Joomla Extensions