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Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha invitato le Federazioni Sportive Nazionali a far osservare un minuto di silenzio in occasione di tutte le manifestazioni sportive che si svolgeranno in Italia nel fine settimana, per onorare la memoria delle vittime della tragedia di Genova.

La Federazione Italiana Sport Equestri invita, pertanto, tutti i Comitati organizzatori a osservare un minuto di silenzio durante tutte le manifestazioni equestri che si svolgono sotto l’egida della FISE in Italia.

L’anno scorso abbiamo proposto  ai nostri lettori alcuni brani tratti dal libro "Il Cavallo e il Cavaliere" di Fabio Mangilli (1911-1986), cavaliere olimpionico, giudice internazionale, commissario tecnico delle rappresentative italiane alle olimpiadi del 1956, 1964, 1984. 
La FISE nel 2018 ha intitolato a Fabio Mangilli il progetto Sport di Dressage con il chiaro intento di perpetuare il ricordo e l’insegnamento di un illustre protagonista della storia equestre italiana, così com’è stato dedicato, a partire dal 2017, analogo circuito di salto ostacoli al Generale Lodovico  Nava. 

La Federazione Italiana Sport Equestri ha inviato le iscrizioni nominative dei binomi per le discipline del completo, salto ostacoli e paradressage per i prossimi FEI World Equestrian games di Tryon 2018.

Nell’elenco delle short lists risultano numerosi cavalieri laziali e nell’attesa di sapere le squadre definitive che partiranno alla volta degli Stati Uniti, il comitato regionale Fise Lazio si congratula con i selezionati:

Completo

Il Presidente federale Marco Di Paola ha incontrato delegazione di Cavallo Rosa

Il Presidente federale Marco Di Paola ha incontrato Lorella Tempia, mamma coraggio che ha denunciato e ottenuto la condanna penale e la radiazione sportiva di un istruttore di equitazione, colpevole di aver abusato dei propri figli, e Lucilla Montanari l’istruttrice che ha subito ritorsioni per aver denunciato un collega poi radiato per abusi su minore.

Informiamo i nostri utenti che, secondo quanto stabilito dal CONI, gli Uffici Federali di Viale Tiziano a Roma e la sede del Comitato Regionale Lazio saranno chiusi nella settimana di Ferragosto, da lunedì 13 a venerdì 17 agosto. Le attività riprenderanno regolarmente a partire da lunedì 20 agosto.

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A cinque mesi dalla circolare attuativa NON DPA, ecco i primi numeri.

 

È stata pubblicata una risoluzione del Parlamento europeo di marzo 2017 che suggerisce agli Stati membri indirizzi interessanti nei confronti degli equini.

Unica nota stonata, il trattamento della destinazione finale, in cui propone di favorire il reinserimento nella catena alimentare dei cavalli già dichiarati NON DPA (link)

Invece va avanti a pieno regime e con riscontri positivi il lavoro della Federazione Italiana Sport Equestri, e in particolare del Dipartimento Veterinario, in attuazione dell’art. 33 Libro 1 del Regolamento Generale, che prevede l’obbligatorietà della dichiarazione finale di cavallo NON DPA (non destinato alla produzione alimentare) per tutti i cavalli atleti che prendono parte all’attività sportiva sotto l’egida della FISE.

A circa cinque mesi dall’emanazione della circolare sono 159 i proprietari dei cavalli atleti segnalati, a seguito di controlli, per non aver ancora modificato la dichiarazione finale nel proprio passaporto. Oltre 30 (dei 159) sono invece quelli che hanno già regolarizzato la propria posizione variando la destinazione finale in “non dpa”.

Nonostante per la maggior parte dei casi il periodo a disposizione per la modifica della dichiarazione di destinazione finale (120 giorni dal controllo) non sia ancora scaduto, il dato che incoraggia la Federazione relativamente al lavoro intrapreso, tra l’altro in discontinuità con i Regolamenti FEI che non impongono alcuna scelta e su un tema dove non esiste alcuna previsione della Legge italiana, è che sono diverse le richieste pervenute per rilascio della documentazione per il passaggio a non dpa da parte di altrettanti proprietari di cavalli. Sono solo 3 i cavalli il cui tesseramento risulta bloccato per mancata modifica della destinazione finale (guarda link di dettaglio).

“Siamo soddisfatti – ha detto il Presidente della FISE Marco Di Paola – del lavoro intrapreso dalla nostra Federazione per evitare che i cavalli atleti che svolgono attività sportiva sotto l’egida della FISE possano rischiare di finire la loro carriera nei macelli. La coraggiosa politica intrapresa dal Consiglio federale di avvicinamento e sensibilizzazione dei proprietari che non avessero ancora intrapreso questa scelta responsabile sta portando i suoi frutti.  Purtroppo i tanti cavalli segnalati, anche ad alto livello agonistico,  dimostrano che i cavalli DPA in FISE erano una realtà! Di sicuro, il nostro Consiglio federale non si fermerà nell’opera di sensibilizzazione, ma intraprenderà anche azioni concrete per assicurare una dignitosa pensione ai cavalli atleti e per trovare una collocazione utile ai cavalli atleti anziani che ancora possono collaborare con i tanti appassionati, soprattutto se affetti da disagi fisici, psichici o sociali.”

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Arriva un’importante risposta per il mondo delle associazioni sportive dilettantistiche affiliate alla Federazione

Arrivata ieri, mercoledì 1 agosto, un’importante risposta dall’Agenzia delle Entrate per tutto il mondo degli sport equestri italiani e in particolare per le associazioni sportive dilettantistiche affiliate alla Federazione Italiana Sport Equestri. Arriva una risposta alla questione sollevata dalla nostra Federazione nell’ambito del tavolo tecnico tra la stessa Agenzia e il Comitato Olimpico Nazionale.

E’ venuta a mancare all’età di 84 anni Maria Natalia Serventi in Angioni. Grande appassionata di cavalli, amazzone che ha portato in alto i valori dello sport in numerosi campi internazionali.

Al fianco della sorella e amica Giulia Serventi, Natalia si mostrava gentile ed attenta alle necessità di tutti.

Con educazione e signorilità: “cercava di smorzare tutte le mie furie”, ricorda Giulia. Numerose le avventure che le due sorelle hanno affrontato insieme dal 1948 agli anni ‘70, in tutta Europa.

Scompare un pilastro dell’equitazione, un esempio da imitare, un simbolo della migliore tradizione italiana.

 In questa triste circostanza il Presidente FISE Lazio Carlo Nepi, il Consiglio Federale e il mondo dell’equitazione laziale si stringono in un caloroso abbraccio alle famiglie Angioni e Serventi.

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