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Gli azzurri conquistano punti utilissimi ai fini della classifica di 1^ Divisione europea

 

L’Italia ha conquistato oggi, domenica 2 giugno, una bellissima seconda posizione nella tappa di FEI Nations Cup di salto ostacoli a San Gallo in Svizzera. 

Il team azzurro guidato da capitan Bruno Chimirri (che ha sostituito nel ruolo di capo equipe Duccio Bartalucci in convalescenza post operatoria), e con l’assistenza di Marco Bergomi è stato composto dal 1° aviere scelto Giulia Martinego Marquet (0/0/0) su Elzas (Prop. Sgh Srl), Riccardo Pisani (4/4) su Chaclot (Prop. Lozar Sas), Paolo Paini (0/0) su Ottava Meraviglia di Ca’ San Giorgio (Prop. Az. Agr. All.to Ca’ San Giorgio di Stefania Chittolini) e dall’aviere capo Luca Marziani (0/Rit) su Tokyo du Soleil (Prop. LM Srl).

LA GARA- La Coppa delle Nazioni si è decisa con un appassionante barrage tra Francia, Italia e Svizzera: le uniche tre (delle otto) squadre, che al termine delle due manche hanno concluso la gara tutte con 4 penalità. 

Dopo una bellissima prima manche che ha visto gli azzurri uscire dal campo senza errori, a pari merito con la Francia, nella seconda frazione di gara è stato uno splendido botta e risposta tra francesi e italiani. Giulia Martinengo ha replicato il netto della prima manche, Pisani le 4 penalità, Paini è ancora netto. Marziani e Tokyo, dopo il netto, della prima manche, hanno toccato in maniera quasi impercettibile la plastilina della riviera, portando l’Italia a 4 penalità, a pari merito con Francia e Svizzera. A quel punto Marziani ha deciso di ritirarsi per risparmiare ulteriori inutili sforzi al suo Tokyo, considerato che il barrage sarebbe stato ormai inevitabile. 

Nel percorso decisivo primo a entrare in campo per la squadra di casa è stato Steve Guerdat su Bianca: 4 penalità per loro. La Francia ha mandato in campo Guillaume Foutrier su Valdocco des Caps, che è riuscito a firmare un netto nel tempo di 44”09. L’Italia ha schierato il binomio Martinengo/Elzas, molto veloce e ultimo dei tre a entrare in campo. L’amazzone azzurra è riuscita nell’impresa di mettere in cassaforte il terzo netto della giornata, ma il tempo di 44”54, di pochissimo superiore rispetto a quello del francese, non è bastato per salire sul gradino più alto del podio. La Coppa delle Nazioni di San Gallo è andata, dunque, alla Francia, seguita da Italia e Svizzera. Seguono in classifica dal quarto all’ottavo posto nell’ordine: Gran Bretagna, Brasile, Norvegia, Danimarca e Austria.

È comunque un’ottima Italia, quella che oggi anche se con un po’ di sfortuna, ha portato a casa un utilissimo secondo posto. Una gara valida, per gli azzurri (90 punti per la seconda classificata), ai fini della classifica del circuito che condurrà le squadre della massima divisione europea alla finalissima in programma a Barcellona dal 3 al 6 ottobre prossimo. 

Finale determinante quest’anno, anche perché consegnerà la qualifica olimpica per Tokyo 2020 alla migliore squadra della finale, che non abbia – fino a quel momento - ottenuto il pass olimpico.  

Classifica 

Articolo Fise

Grande successo di partecipazione per il concorso che si è svolto in questo fine settimana al  Regno Verde. Particolarmente folta (anche nelle premiazioni!)  la presenza dei cavalieri del Lazio. Tanti i nomi che si sono alternati sui podi e un Gran Premio della domenica interamente monopolizzato dai nostri portabandiera, con nove piazzamenti sulle prime dieci posizioni. Risultato eclatante e significativo anche in virtù del numero di partenti: 54. Solo due i percorsi indenni da penalità in entrambe le manche, quello di Antonio Maria Garofalo e quello di Gianluca Apolloni. Il cronometro ha premiato Antonio Maria che in sella a Conquestador - un destino nel nome - ha soffiato per meno di due secondi la palma del vincitore a Gianluca, in sella ad Aristo 97, per poi ripresentarsi, in terza posizione, in sella a Hope Van De Herthoeve.
Questi i risultati delle giornate di gara.
Giovedì 30 maggio
C135 a Tempo: vittoria per Filippo Martini di Cigala su Deja Vu, terzo posto per Emanuele Addis su Unité dell'Esercito Italiano, quarto Marco Marsella su Chalande du Meugon e quinto Filippo Lupis su Persona Non Grata 111Z.
C140 a Tempo: vince Cristian Calligaris (YR) su Questa, secondo posto per Simone Coata su Dardonge, Terza posizione per Marco Ciucci in sella a Tonnerre du Meugon,  quarto Giuseppe Felici su MaryJey e quinto Gianluca Apolloni su Aristo 97.  

Venerdì 31 maggio
C120 Mista: terzo posto per Vittoria Merlani (J) su G-Elvis degli Assi.
C125 Mista: vittoria per Ginevra Raciti (YR) su Zac della Lenza.
C135 a Fasi Consecutive: primo posto per Filippo Martini di Cigala su Deja Vu, quarto posto per Roberto Consumati su Hegelsum e quinto Paolo Pomponi su Gigi D'Astrellc.
C140 a Tempo: vince Marco Ciucci in sella a Tonnerre du Meugon, piazza d'onore per Gianluca Apolloni su Aristo 97, terzo posto per Simone Coata su Dardonge, quarto Emanuele Addis su Unité dell'Esercito Italiano, quinto Antonio Maria Garofalo su Hope Van de Horthoeve.
Sabato 1 giugno
B110 a Fasi Consecutive: piazza d'onore per Beatrice Guidotti Battaglini (J) su Hazy's Lad II.
C115 Mista Riservata Brevetti: terzo posto per Giovanni Micci Battaglini (J) su Up to Date, quarto posto per Sofia Tassi (J) su Sirenella, quinta posizione per Giulia Terenzi (J) su Rondine dei Prati.
C115 a Tempo: vince Cristiana Sensi su Cotoki, terza posizione per Beatrice Piccini (J) su Foxsy V.
C120 a Fasi Consecutive: vittoria per Giammarco Acreman su Dante 111, piazza d'onore per Federica Insardi (J) su Franzisco del Poggiosecco, terzo posto per Yari Cadile (J) su Gotham Bad, quinto Cristian Apuzzo (J) su Slatan Raye.
C125 a Fasi Consecutive: vittoria per Pierluigi Fresilli su Dylan Dog, secondo posto per Vittoria Lo Cascio Macchiarella (J) su Cornelio, quinta posizione per William Fagiani (C) su Babacool.
C130 a Fasi Consecutive: vince Giuseppe Felici su Astratta degli Assi.
C135 Mista: vittoria per Stefano Brecciaroli su Masai delle Schiave.
Domenica 2 giugno
B110 a Tempo: vince Beatrice Guidotti Battaglini (J) su Hazy's Lad II, terzo posto per Riccardo Baroni (J) su Banderas di Vallerano
C115 a Tempo: piazza d'onore per Antonio Burreddu (J) su Pegaso del Marganai, terza posizione per Michela Maggi (J) su Bombastic di Villa Gana.
C120 a Tempo: vittoria per Lucrezia Fumenti (J) su Carmen XXIV CH.
C130 a Tempo: vince Federico Bellin su Anna di Villa Giove.
C145 Gran Premio: vince Antonio Maria Garofalo su Conquestador, secondo posto per Gianluca Apolloni su Aristo 97, terzo posto ancora ad Antonio Maria Garofalo su Hope Van De Herthoeve, quarto Stefano Brecciaroli su Masai delle Schiave, quinta Carolina Palmucci (YR) su Ferry VDL.

Sorridono tutti gli atleti Fise Lazio che hanno preso parte alla Coppa del Presidente – Intesa San Paolo di Piazza Siena 2019. Un pizzico di amaro in bocca per quel podio sfiorato non rovina l’entusiasmo “sono certo ci saranno altre occasioni per rifarsi” dichiara il veterano Yannick Guillon Xenard nonostante con due percorsi netti sia stato impeccabile “questo è il bello di far parte di una squadra, una barriera può cadere, oggi a te e domani a me”.

Della stessa opinione la raggiante Maria Vittoria Vittoria Padovan “l’equitazione è uno sport straordinario anche per questo, Piero mi ha fatto notare di come avessi montato meglio il primo giorno con 4 penalità, rispetto al percorso netto del secondo”.  Vivere l’esperienza di Piazza di Siena “è un sogno che si avvera, la fortuna di stare a Roma e avere un grande pubblico e allo stesso tempo il tremolio nelle gambe per non voler deludere tutte quelle persone che sono venute a guardarti.” Un errore di troppo che avrebbe potuto commettere chiunque, un errore che in quell’istante sembra enorme, ma che a pensarci bene “è solo l’inizio della strada che vorrei intraprendere” dichiara Veronica Carta ripensando al magico ovale verde dove si è disputata la finale dei 30 migliori individuali.

Camminare al fianco dei campioni, l’attenzione mediatica oltre lo sport,  e anche la possibilità di far capire a chi di equitazione non ne mastica come noi – appassionati - passiamo le nostre giornate. “Ehi Leo, ho visto un cartello per strada di un concorso a Villa Borghese, lo conosci? Sì, ci vado a fare la gara così finalmente mi viene a vedere!”, questa la telefonata di Francesco, il migliore amico di Leonardo Tipo Galbani.

Si perché Piazza di Siena per un nativo di Roma non è una semplice competizione, è il desiderio di ogni cavaliere, è la volontà di diventare grandi e mettersi in gioco.

Questi sono stati i due emozionanti giorni della squadra Lazio capitanata da Piero Coata e vestita da Kep Italia e Gn Equitazione, composta dai due allievi di Luna di Federico  del Club Ippico Excalibur: Yannick Guillon Xenard su Jabadabadoe Bz  (0/0) e Leonardo Tipo Galbani su Free Willy (4/4); Maria Vittoria Padovan su Fiolita (5/0) seguita dalla ippo - mamma - istruttrice Enrica Camerini presso il Centro Ippico Equestre Trigoria; Valeria Tirelli su Elle Wave D’Esprit Z (0/4) del Roma Pony Club, istruita da Antongiulio Pieraccini e, a titolo individuale, Veronica Carta su  Leo Lionni del Podere dell’Arco di Giuseppe Fichera. I ragazzi hanno chiuso con 8 penalità totali, alle spalle dell’Umbria (1), Liguria (4) e Sicilia (5).

Dopo la solenne premiazione che ha visto i nostri ragazzi schierarsi con il Presidente Carlo Nepi, il Direttore Sportivo Marco Reitano, il Capo Equipe Piero Coata e Alberto Tomasetti, le sorprese non sono finite. Quattro dei nostri binomi: Valeria, Yannick, Veronica e Maria Vittoria hanno disputato la finalissima della Next Generation, partendo domenica pomeriggio nella gara mista nell’ovale verde.

La classifica ha premito l’allieva del Roma Pony Club Valeria Tirelli “una cavalla speciale in un campo da sogno” che ha conquistato la quinta posizione, settimo e primo dei non ammessi al barrage a causa di una penalità per il tempo Yannick Guillon Xenard del Club Ippico Exacalibur “se posso dirlo, ho rosicato! Però è una giusta punizione per aver preso in giro il mio compagno di scuderia per la barriera sull’ultimo ostacolo durante la Coppa”. In quindicesima posizione Veronica Carta “Ci si sente un po’ dei piccoli campioni, solo entrare è valsa la pena di prendere tutta l'acqua” e ventiquattresima Maria Vittoria Padovan “tra l’emozione dell’ovale e della prima gara in erba di Fiolita, il risultato è stato più che soddisfacente”.

Una Piazza di Siena che rimarrà nella memoria degli innumerevoli appassionati accorsi a sostenere i nostri ragazzi.

Queste le parole del Presidente Fise Lazio, Carlo Nepi:

“È terminata questa bellissima edizione di Piazza di Siena con tanta soddisfazione per i nostri atleti laziali presenti, come al solito, in gran numero.

 II componenti della squadra che ha partecipato alla Coppa del Presidente, oltre al buon risultato sportivo ottenuto anche a titolo individuale, segno di un’ottima preparazione ricevuta dai loro istruttori, ha anche dato dimostrazione di grande crescita e maturità sportiva rendendo molto soddisfatto il nostro referente Piero Coata.

Tutti gli altri atleti, i cui risultati sono stati pubblicati sul sito, hanno avuto l’opportunità di vivere un’esperienza veramente emozionante. Così come i loro genitori, amici e parenti che hanno riempito numerosissimi le tribune del campo del Galoppatoio. Abbiamo vissuto giornate di grande intensità sportiva e di vera passione che ci hanno reso veramente felici. Sono questi i messaggi che il Consiglio Regionale intende trasmettere  e ricevere .

La nostra priorità è quella di infondere  quello spirito di squadra senza il quale è impossibile arrivare a traguardi di eccellenza sotto ogni punto di vista. Sul piano sportivo vogliamo dare le giuste opportunità a tutti, premiando il merito e soprattutto la voglia di mettersi in gioco e confrontarsi. Su questi obiettivi noi ci saremo sempre”.

In allegato le classifiche finali:

Coppa Del Presidente

Next Generation

Lodovico Nava

Un’edizione appassionante, quella del Premio n. 9 Sei Barriere Loro Piana con un montepremi di 20.000 €

Nove i binomi che hanno preso parte ad una delle gare più attese dello CSIO di Piazza di Siena. Come da tradizione, il sabato pomeriggio è stato dedicato alla Sei Barriere, la categoria che più lascia il pubblico senza fiato e fa battere il cuore fino all'ultimo secondo, l'equitazione forse più facile da spiegare ai neofiti, ma dove il più piccolo errore diventa irrecuperabile per i protagonisti.

Sei i verticali Loro Piana posizionati al centro dell'ovale verde, nove gli atleti in campo: tre stranieri (Martin Fuchs, Pierre Mortier, Oliver Perreau) e sei italiani, Francesco Correddu e i 5 tesserati nella nostra regione - Edoardo Tommaso Fochi, Andrea Venturini, Andrea Marini Agostini, Guido Grimaldi e la giovane young rider Angelica Impronta. 

Alla fine, nel quarto e ultimo barrage, a quota due metri, l’ha spuntata lo svizzero Martin Fuchs su The Sinner.

Un solo errore per Natale Chiaudani, con Belly Dancer RS, e per il nostro special one Edoardo Tommaso Fochi, con Qaro Dan, che si sono così divisi il secondo posto. 

Edoardo alla sua seconda esperienza nella Sei Barriere è riuscito a rimanere lucido in tutti e quattro i giri, lui e il suo Qaro Dan non hanno esitato di fronte ad un'altezza vertiginosa, e con la classe dei campioni si sono attestati alle spalle di Martin Fuchs, rappresentando in maniera egregia il C.R. Lazio.

Ottima prestazione anche per un altro degli atleti laziali, Andrea Venturini in sella a Deauville. I due, ormai di casa nell'ovale, hanno terminato tre barrage in maniera impeccabile, con concentrazione e determinazione hanno avuto cura dei più minimi dettagli e nonostante l'errore dell'ultimo giro, cavallo e cavaliere hanno assicurato che torneranno a prendersi la loro vittoria!

Infine da sottolineare il quinto posto di Andrea Marini Agostini in sella a Nice Ppz, i due - alla prima assoluta nello CSIO di Piazza di Siena - si sono spinti sino all'altezza di 1 metro e 85.

Piazza di Siena: Rolex Gran Premio Roma, Marziani rende onore al Lazio

 

La pioggia non ha fermato i numerosi appassionati giunti a Villa Borghese per ammirare i migliori cavalieri al mondo contendersi la vittoria del Rolex Gran Premio Roma nell’incantevole ovale verde di Piazza di Siena.

Presente come sponsor la società MAG-JLT di Pierluca Impronta, che in occasione del Rolex Gran Premio Roma - la gara più attesa della settimana con un montepremi di 400.000 mila euro-  ha ospitato sul palco MAG – JLT importanti nomi della mondanità romana. A fare gli onori di casa Simona Agnes che ha accolto tra gli altri, Bruno e Augusta Vespa, il Direttore Generale Corporate Rai Alberto Matassino, Gigi Marzullo e la moglie Antonella, Franco e Sandra Carraro, il conduttore del TG1 Alberto Matano e la cda Beatrice Coletti. 

Quarantatre i binomi partiti alla conquista del Gran Premio, di questi solo quattro hanno terminato il percorso base con zero penalità, tra questi il Campione Italiano in carica, l’aviere capo e direttore tecnico della Società Ippica Romana La Farnesina Luca Marziani in sella a Tokyo du Soleil.

I due hanno commesso un errore sul penultimo ostacolo del barrage, che li ha fatti scivolare in sesta posizione alle spalle di Giulia Martinengo Marquet. In vetta alla classifica -per la prima volta della storia di Piazza di Siena - l' israeliano Daniel Bluman. 

Queste le parole di Luca Marziani: “Un primo giro perfetto, magico e nel secondo un mio errore. Con Tokyo du Soleil ho difficoltà nel fare delle curve a destra particolarmente strette in avvicinamento all’ostacolo e abbiamo pagato questa carenza. Vuol dire che ci lavoreremo, ma oggi ho ritrovato il mio grande Tokyo, il feeling e la sua generosità. Sappiamo tutti che l’obiettivo per noi è la qualificazione per l’Olimpiade nel 2020 e vogliamo centrarlo”.      

ph Credit Stefano Guidoni

Si sono concluse nella giornata di mercoledì 22 maggio le categorie nazionali denominate Challenge (suddivise in quattro fasce: children, junior, young rider e senior) e Gentleman (suddivise in H115/120/125/130).

L'unica vittoria targata Fise Lazio porta il nome del giovanissimo Gualtiero Nepi che in sella al suo Vavaldi du Coral ha tenuto tutti con il fiato sospeso sino all'ultimo ostacolo, rendendo -di certo- orgogliosa la ippo-mamma-istruttrice Maria Gabriella Ascenzi (C.I. della Leia).

Sempre nel circuito Challenge, da sottolineare, nella categoria seniores, la piazza d’onore di Eugenio Grimaldi su Minerva G.I.H.X (C.I. Casale San Nicola). 

Ovviamente i complimenti sono rivolti a tutti i concorrenti scesi in campo: Giulio di Renzo Von Freyman, Giorgia Albanesi, Guendalina Longo, Guido Grimaldi e Alessia Tonti.

Per le Categorie Gentleman di altezza 1 metro e 20 è arrivata seconda Alessia Priolo su Thalic Louvo (Rocchetti Riding Club) e terza Giulia Misasi su Beligneux Chalamont (007 Cavalli Olgiati) sul percorso di 1 metro e 30.

il Piccolo GP dello CSIO romano di altezza 1 metro e 50, è stata vinto dallo statunitense Kent Farrington in un barrage a cinque, a partecipazione ristretta dopo la severità del percorso base disegnato dallo chef de piste Uliano Vezzani. Farrington, che era in sella a Gazelle, sul successivo percorso ridotto a nove salti ha chiuso con 0 penalità in un fantastico 40”70, che non ha lasciato spazio allo svizzero Yannick Jorand, su Cipetto 2, secondo in 44”90, e all’azzurro targato Fise Lazio Paolo Adorno, su Fer ZG, terzo in 45”19. Un errore e quindi 4 penalità invece per il tedesco Daniel Deusser, con Jasmien Vd Bisschop, e lo svizzero Martin Fuchs, con Silver Shine.

Un bacio alla moglie e al bimbo di qualche mese, suggella la straordinaria giornata di Paolo Adorno terzo: “Mamma mia che gioia immensa. Questa è una grande gara ragazzi e sono addirittura sul podio. Pazzesco. Nel barrage sapevo che bisognava andare velocissimi per vincere ma temevo di incappare nell’errore. Lo ammetto, ho puntato sul secondo netto e sono contento così. Fer ha nove anni, ha un cuore enorme e tanto coraggio, può solo migliorare ma ha bisogno di tempo e insieme lavoriamo benissimo. E’ nato un bel feeling merito proprio del suo carattere. Ora sono qualificato per il Gran Premio di domani ma non ci sarò. Non posso sottoporre Fer ad altri sforzi, oggi ha dato tutto, in una gara, ripeto, tecnicamente molto impegnativa”.

CS Piazza di Siena

ph credit Simone Ferraro/CONI

A giugno i nostri ragazzi affronteranno questo importante appuntamento internazionale

Mentre a Piazza di Siena cresce il fermento per l’appuntamento più seguito del salto ostacoli internazionale in Italia, la Federazione non interrompe il suo lavoro e le attività proseguono anche sugli altri fronti del nostro sport. Il Dipartimento Salto Ostacoli ha inviato, giovedì 23 maggio, le convocazioni per i giovani chiamati a difendere i colori azzurri in occasione dello CSIO CH/J/YR/P Hagen (GER), che si svolgerà dall’11 al 16 giugno prossimi. Tra questi sono tre i binomi targati Fise Lazio: Gian Bautista Cano su Lancer VI (squadra children), Luigi Del Prete su Chonny (squadra young rider) e Mathilda Mercuri su Marcello (squadra pony).

Di seguito i l'intera lista di binomi indicati dal Selezionatore Giovanile Stefano Scaccabarozzi e dal Selezionatore Pony Giuseppe Forte, ciascuno per quanto di competenza, sono i seguenti: 

SQUADRA CHILDREN

Gian Bautista Cano – Lancer VI

Greta Lepratti – Candida 34

Loris Lo Muto– Ungaro

Morgana Santini– Gogo F

Sveva Smiroldo– Carioca

SQUADRA JUNIOR

Alessandra Franchi – Vulcan De Retaud

Francesca Maffeis – Bonbon

Sofia Manzetti – Julius Twinkeling

Giiulia Mattioli– Uranus Boy

Martina Simoni– Winn Winn

SQUADRA YOUNG RIDERS – 1

Francesco Correddu – Necofix

Luigi Del Prete – Chonny

Guido Franchi– Egbert

Nicolas Giordano – Beyou

SQUADRA YOUNG RIDER – 2

Francesca Chiatti - Lukrecie

Giulia Colosimo – Figo Van Den Blauwaert

Martina Giordano – Indigo Van T Prinsen

Ignazio Uboldi – Dakota Van Schuttershof

SQUADRA PONY

Martina Ferrari – Diamante Oscuro

Mathilda Mercuri – Marcello

Nathalie Fichtner – Tamar

Agata Orlandi – Lackagh More Golden Boy

Giulia Porta– Miskaun Harvey

Capo Equipe delle squadre Children, Junior e Young Rider sarà Stefano Scaccabarozzi, Giuseppe Forte per la squadra Pony. 

Articolo Fise

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